Implantologia: soluzioni avanzate per il recupero della funzione dentale.
L’implantologia dentale rappresenta un settore specializzato nell’ambito dell’odontoiatria, mirato al ripristino dei denti mancanti attraverso l’inserimento di radici artificiali realizzate in titanio, comunemente noti come impianti dentali.
I denti artificiali sono progettati per sostituire quelli reali ma assenti, garantendo non solo un aspetto estetico simile, ma anche una funzione masticatoria ottimale. Le avanzate tecniche di implantologia dentale, consentono una riabilitazione permanente della masticazione, eliminando i disagi associati all’utilizzo di protesi mobili e assicurando un risultato estetico paragonabile a quello dei denti naturali.
Principali tecniche di implantologia
Le principali tecniche di implantologia dentale sono progettate per ripristinare la funzione masticatoria e l’estetica dentale attraverso l’inserimento di impianti dentali. Di seguito sono descritte alcune delle tecniche più comuni:
Implantologia Endo-ossea:
Questa è la tecnica più diffusa, che coinvolge l’inserimento di impianti direttamente nell’osso mascellare o mandibolare. Gli impianti possono essere a vite o cilindrici, e vengono posizionati chirurgicamente nel sito del dente mancante. L’osso circostante poi si integra con l’impianto in un processo chiamato osteointegrazione.
Implantologia Basale:
Coinvolge l’inserimento di impianti nelle aree con un osso più denso e stabile, come il processo alveolare e le cortecce mandibolari. È una tecnica adatta a situazioni in cui l’osso mascellare o mandibolare è limitato.
All-on-4 e All-on-6:
Queste tecniche coinvolgono l’applicazione di un’intera arcata dentale su un numero ridotto di impianti (4 o 6, rispettivamente). Sono particolarmente utilizzate per pazienti con perdita di denti completa su un’arcata, riducendo il numero di impianti necessari.
Implantologia Mini-Invasiva:
Coinvolge l’utilizzo di impianti di dimensioni ridotte, spesso indicati come impianti mini o micro impianti. Questa tecnica può richiedere meno tempo di guarigione e può essere meno invasiva rispetto agli impianti di dimensioni standard.
Implantologia a Carico Immediato:
Consente il fissaggio di una protesi dentale immediatamente dopo l’inserimento degli impianti. Questa tecnica può ridurre i tempi di attesa per il paziente.
Implantologia Computer-Guidata:
L’utilizzo di tecnologie avanzate come la tomografia computerizzata (TC) consente la pianificazione virtuale dell’intervento. Un computer guida il chirurgo durante la procedura, garantendo un posizionamento preciso degli impianti. Nel nostro Studio Dentistico viene privilegiato l’utilizzo di questa tecnica poiché rappresenta una nuova frontiera dell’odontoiatria, grazie alla quale è possibile garantire un ridotto livello di invasività in merito alla procedura chirurgica stessa, unitamente a un più alto comfort per la persona.
Fasi dell’implantologia computer – guidata
Per prima cosa, dopo aver ascoltato attentamente quelle che sono le specifiche richieste e le necessità del paziente e aver strutturato un progetto implantologico, si dovrà effettuare una TAC cone beam dell’area interessata dall’intervento (generalmente si procede con riferimento alla mandibola o al mascellare).
Si tratta di un esame che richiede l’utilizzo della ‘dima radiologica’, ovvero una sorta di mascherina che servirà per la realizzazione del dima chirurgica, di supporto per l’esatto posizionamento dell’impianto. Questa TAC consentirà di mettere in evidenza alcuni elementi di primo piano, come la consistenza dell’osso e la sua specifica struttura. Sarà inoltre molto semplice visualizzare il percorso del nervo mandibolare: un aspetto cruciale per il corretto posizionamento.
La guida chirurgica che sarà così realizzata risulterà assolutamente personalizzata e performante, incrementando il comfort del paziente. Presenterà alcuni fori, in corrispondenza della posizione in cui verranno inseriti gli impianti. Ricorrendo a questa specifica tecnica si potrà garantire un surplus di sicurezza, operando con una modalità non invasiva. La protesi, sempre nel caso in cui le condizioni complessive lo consentano, potrà essere applicata il medesimo giorno dell’intervento.

