Prima e fondamentale regola per avere un sorriso perfetto
L’igiene orale è il modo più sicuro per evitare l’insorgere della placca batterica e quindi l’insorgenza di carie che, se trascurata, determina la necessità di asportare o devitalizzare il dente. Il trattamento consiste nella pulizia della cavità orale ed in senso più esteso tutte quelle manovre per ottenerla, deve essere domiciliare e almeno una volta l’anno professionale.
Una buona igiene orale è garantita da un corretto spazzolamento delle superfici dentali esterne ed interne, non che della superficie occlusale. Da ultimo, ma non meno importante, è la detersione senza dentifricio della superficie linguale, che per la sua conformazione trattiene parecchi residui alimentari e batteri, predisponendo allo sviluppo di una alitosi.
Quando e come spazzolare i denti?
Lo spazzolino manuale dovrebbe essere cambiato non appena le setole appaiono larghe e consumate, indicativamente una volta al mese. I denti vanno spazzolati secondo uno schema preciso:
- con moto dalla gengiva verso il colletto del dente, quindi dall’alto verso il basso per i superiori e viceversa per gli inferiori;
- prima sopra e poi sotto;
- prima gli incisivi, sopra e sotto, poi canini sopra e sotto, premolari, e molari (occorre arrivare fino a dove è meccanicamente possibile, facendo attenzione ad insistere tra dente e dente, per premolari e molari bisogna spazzolare anche con moto rotatorio);
- prima esternamente, poi internamente.
L’operazione deve essere ripetuta più volte per evitare di lasciare zone scoperte, per convenzione si dice di lavarsi i denti per almeno tre minuti.
